Polvere di stelle prodotta in laboratorio: svelare le origini della vita

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Gli scienziati stanno ricreando la polvere delle stelle morenti in un laboratorio di Sydney, una scoperta che potrebbe aiutare a spiegare come gli elementi costitutivi della vita siano arrivati sulla Terra. Questa ricerca non consiste solo nel catturare un pezzetto di cosmo; si tratta innanzitutto di capire da dove viene la vita.

La storia dell’origine cosmica

Per decenni, la questione delle origini della vita ha lasciato perplessi gli scienziati. È iniziato sulla Terra o è stato seminato da altrove? La risposta potrebbe risiedere nella polvere cosmica, i resti di stelle esplose ricche di carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto (CHON), gli elementi fondamentali della vita.

Gli scienziati sanno da tempo che i meteoriti contengono composti organici. Ma non è chiaro se questi composti si siano formati sulla Terra o siano stati trasportati dai detriti spaziali. Ricreare questa polvere in un ambiente controllato consente ai ricercatori di testare ipotesi su come queste molecole critiche potrebbero essersi formate e viaggiato nello spazio.

Come creare polvere di stelle in laboratorio

Linda Losurdo, dottoranda presso l’Università di Sydney, ha sviluppato un metodo per creare questa polvere da zero. Il processo prevede l’imitazione delle condizioni attorno alle stelle morenti: un tubo di vetro sigillato sotto vuoto riempito con gas come azoto, anidride carbonica e acetilene, quindi sottoposto a 10.000 volt per creare plasma.

“Siamo quindi in grado di applicare una tensione molto elevata… e questa energizza il gas”, ha spiegato Losurdo. Il risultato è un analogo della polvere sintetica che emette una firma infrarossa unica, consentendo agli scienziati di verificarne la struttura chimica.

Questo approccio supera i limiti dello studio della polvere cosmica reale, che è difficile da ottenere e analizzare. Come ha affermato la dottoressa Sara Webb, astrofisica della Swinburne University: “Non saremmo qui senza [la polvere cosmica]… ma ovviamente non possiamo andare a prendere un po’ di polvere dal mezzo interstellare.”

Implicazioni per il futuro

Le implicazioni di questa ricerca si estendono oltre la Terra. Se gli scienziati riuscissero a simulare accuratamente la polvere interstellare, potrebbero testare come la vita potrebbe formarsi in condizioni diverse su altri pianeti. Questo potrebbe aiutarci a determinare se la vita è unica sulla Terra o se è un fenomeno comune in tutto l’universo.

Sebbene la polvere prodotta in laboratorio non sia una replica perfetta di tutti gli ambienti cosmici, Losurdo sottolinea che fornisce un’istantanea fisicamente plausibile per il confronto con campioni reali. Questo lavoro, pubblicato sull’Astrophysical Journal, è un passo avanti verso la svelazione di uno dei misteri più fondamentali della scienza: come è iniziata la vita.

In definitiva, la capacità di ricreare la polvere di stelle apre nuove porte per comprendere le nostre origini e il potenziale della vita oltre la Terra.