La missione Lunare di Artemis 2 subisce ritardi a causa di un problema con i razzi

8

L’attesissima missione Artemis 2 della NASA, prevista per inviare astronauti intorno alla Luna per la prima volta dall’era Apollo, sta ora affrontando un probabile ritardo a causa di un problema rilevato con il suo razzo Space Launch System (SLS). Il problema, un’interruzione del flusso di elio allo stadio superiore del razzo, è emerso nella notte tra il 20 e il 21 febbraio, mentre l’SLS era di stanza presso la piattaforma di lancio 39B del Kennedy Space Center in Florida.

Il problema e il potenziale impatto

L’interruzione del flusso di elio, fondamentale per pressurizzare i serbatoi di propellente e mantenere la stabilità del motore, quasi certamente costringerà la NASA a riportare il razzo al Vehicle Assembly Building (VAB) per le riparazioni. Questo rollback significherebbe che la missione non può essere lanciata entro l’attuale finestra dal 6 al 9 marzo (con un’ulteriore opportunità l’11 marzo). I funzionari della NASA lo hanno confermato in un post sul blog sabato, anche se stanno lavorando per preservare la finestra di lancio di aprile se le riparazioni procederanno rapidamente. La prossima finestra disponibile si aprirà il 1 aprile, con ulteriori date il 3-6 aprile e il 30 aprile.

Una storia di battute d’arresto

Questa non è la prima volta che problemi tecnici minacciano le missioni Artemis. Il lancio senza equipaggio dell’Artemis 1 nel 2022 è stato ritardato più volte a causa di perdite persistenti di idrogeno liquido (LH2). Sebbene da allora la NASA abbia ottenuto un migliore controllo su tali perdite, questo nuovo problema del flusso di elio sottolinea i rischi intrinseci dell’esplorazione dello spazio profondo.

Progressi recenti e inversione improvvisa

Pochi giorni prima della scoperta, la NASA aveva annunciato un obiettivo di lancio per il 6 marzo, a seguito di una “prova sul bagnato” (WDR) di due giorni di successo che includeva il pieno rifornimento di entrambe le fasi SLS. Il team riteneva che rimanessero solo controlli minori, una revisione della preparazione del volo e l’installazione di tralicci di accesso alle piattaforme di emergenza, prima dell’autorizzazione finale. Le capriate, installate venerdì, ora possono essere rimosse per consentire una più semplice risoluzione dei problemi.

Perché è importante

I ritardi sono significativi perché Artemis 2 rappresenta più di una semplice missione spaziale. È una pietra angolare della più ampia ambizione della NASA di stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna e, infine, su Marte. Ogni battuta d’arresto mina la fiducia del pubblico, aumenta i costi e potenzialmente rallenta il ritmo complessivo dell’esplorazione spaziale. La dipendenza da hardware complesso e non testato significa che è probabile che questo tipo di problemi continuino.

Guardando al futuro

La NASA sta esaminando attivamente i dati e si sta preparando per le riparazioni sul pad o sul VAB. I prossimi giorni saranno cruciali per determinare se la finestra di lancio di aprile rimane praticabile. Per ora, la missione Artemis 2 è ferma, in attesa di una soluzione che potrebbe accelerare o ritardare ulteriormente il ritorno dell’umanità sulla Luna.