La bizzarra convergenza tra tecnologia, sostanze psichedeliche e caccia all’immortalità

22

Il mondo dei miliardari della tecnologia e degli esperimenti sulla longevità ha recentemente preso un’altra svolta surreale, con Bryan Johnson, l’imprenditore tecnologico fissato con l’obiettivo di invertire l’invecchiamento, che ha ospitato un viaggio con funghi psichedelici trasmesso in live streaming. L’evento prevedeva il DJ di Grimes e, a un certo punto, era previsto che includesse la star di YouTube MrBeast.

Johnson, che in precedenza ha sperimentato immunosoppressori e piani per il caricamento della mente, ha misurato i biomarcatori mentre era sotto l’influenza di allucinogeni. Il live streaming ha attirato partecipanti come il CEO di Salesforce Marc Benioff e la giornalista tecnologica Ashlee Vance. Mentre Johnson afferma di sapere cosa stava facendo, lo spettacolo solleva interrogativi sulla crescente sovrapposizione tra biohacking estremo, influenza delle celebrità ed esplorazione psichedelica.

L’evento fa parte di una tendenza più ampia di individui facoltosi che perseguono un’estensione radicale della vita attraverso metodi non convenzionali. Gli esperimenti di Johnson, pur attirando l’attenzione, rappresentano un movimento più ampio guidato dalla convinzione che l’invecchiamento sia una malattia da curare piuttosto che un processo naturale. Ciò solleva preoccupazioni etiche sull’accesso, sulla sicurezza e sul potenziale di ampliamento delle disparità sanitarie.

Nel frattempo, un bizzarro studio di correlazione del 2014 si è chiesto se la toxoplasmosi latente (un parassita presente in molte persone) potesse essere collegata agli incidenti stradali. Il titolo dello studio è: “La prevalenza della toxoplasmosi latente e la frequenza dei soggetti Rhesus-negativi sono correlati al tasso nazionale di incidenti stradali?” La risposta è stata no, ma la domanda stessa dimostra quanto alcune ricerche scientifiche possano spingersi fino all’assurdo.

Ancora più strano, un grafico generato dall’intelligenza artificiale in un articolo ritirato di Scientific Reports affermava di illustrare un sistema per diagnosticare l’autismo. L’immagine mostrava una donna con gambe di cemento, un bambino che indicava fumetti senza senso (“VALORE MANCANTE e caratteristiche funzionali”) e un’inspiegabile bicicletta chiodata. La rivista ha rapidamente ritirato l’articolo, ma il grafico rimane una testimonianza dei risultati imprevedibili dell’intelligenza artificiale e della necessità di una rigorosa revisione tra pari.

La velocità della ritrattazione stessa è notevole: i giornali spesso impiegano anni per correggere gli errori, ma questa è stata ritirata in poche settimane. Ciò evidenzia un crescente riconoscimento del potenziale di imprecisioni dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale e l’urgenza di migliori processi di convalida.

In un mondo in cui i miliardari della tecnologia sperimentano l’estensione radicale della vita e l’intelligenza artificiale genera illustrazioni scientifiche senza senso, il confine tra innovazione e assurdità è sempre più sfumato. La convergenza di queste forze solleva interrogativi sul futuro della scienza, della tecnologia e della ricerca dell’immortalità.