Asteroide 2024 YR4: impatto sulla Luna escluso dal telescopio Webb

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L’asteroide 2024 YR4, inizialmente valutato come una potenziale minaccia per la Luna, passerà in sicurezza accanto alla compagna lunare della Terra nel 2032. Nuove osservazioni del James Webb Space Telescope (JWST) confermano che l’asteroide mancherà la Luna di circa 13.200 miglia (21.200 chilometri). Questa scoperta elimina una probabilità di impatto precedentemente stimata del 4,3%, evitando quello che avrebbe potuto essere un evento lunare significativo.

Valutazione iniziale della minaccia

Scoperto nel dicembre 2024 dal sistema ATLAS finanziato dalla NASA, 2024 YR4 ha rapidamente attirato l’attenzione per le sue dimensioni: circa 60 metri di diametro. Un asteroide di questa portata rappresenta un pericolo credibile; un impatto terrestre potrebbe devastare una città o innescare uno tsunami catastrofico se colpisse l’oceano. Mentre i calcoli iniziali mostravano che avrebbe mancato la Terra, la possibilità di una collisione lunare rimaneva fino a recenti osservazioni.

Il ruolo del telescopio spaziale James Webb

Il monitoraggio preciso del 2024 YR4 richiedeva dati ad alta risoluzione che potevano essere ottenuti solo attraverso telescopi avanzati. I ricercatori del Laboratorio di fisica applicata della Johns Hopkins University (JHUAPL) si sono coordinati con la NASA e l’Agenzia spaziale europea per utilizzare JWST durante una ristretta finestra di osservazione tra il 18 e il 26 febbraio. Confrontando il movimento dell’asteroide con le posizioni delle stelle conosciute dalla missione Gaia dell’Agenzia spaziale europea, gli scienziati hanno perfezionato la sua orbita con una precisione senza precedenti. La misurazione è stata impegnativa a causa della debolezza dell’asteroide e del campo visivo limitato di JWST (2,2 minuti d’arco quadrati).

E se l’asteroide avesse colpito?

Se il 2024 YR4 avesse avuto un impatto sulla Luna, le conseguenze sarebbero state drammatiche. Una collisione avrebbe creato un cratere di circa un chilometro di diametro, rilasciando energia equivalente a 6 milioni di tonnellate di TNT. I detriti risultanti sarebbero piovuti sulla superficie lunare, ma anche milioni di chili sarebbero fuggiti nell’orbita terrestre, rappresentando un pericolo per i satelliti e creando potenzialmente una breve ma spettacolare pioggia di meteoriti. Questo scenario evidenzia i rischi reali posti dagli oggetti vicini alla Terra.

Conclusione

L’impatto lunare evitato dimostra il ruolo fondamentale dell’osservazione spaziale avanzata nella difesa planetaria. Anche se 2024 YR4 non rappresenta più una minaccia immediata, l’incidente sottolinea la continua necessità di vigilanza e monitoraggio continuo degli asteroidi vicini alla Terra. Il prossimo potenziale pericolo è già presente, rendendo l’osservazione prolungata essenziale per proteggere sia la Terra che i suoi vicini celesti.